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Le strategie di successo per le aziende IT del nuovo decennio

Quali sono le strategie che le aziende IT stanno implementando per affrontare con successo il nuovo decennio?

Mettere il cliente al primo posto, gestione innovativa dei dati, automatizzazione, snellimento dei processi e cloud pubblica sono i passi fondamentali da compiere.

Vediamoli più nel dettaglio.

Strategie che le aziende IT dovrebbero adottare per il nuovo decennio:

Il cliente viene per primo

La prima delle strategie IT per il nuovo decennio riguarda le App per dispositivi mobili, dispositivi connessi, dispositivi indossabili, social media, chatbot: il pubblico interagisce con i brand come mai in passato utilizzando una gamma di tecnologie digitali in continua espansione. Il successo di un’azienda dipende sempre più dalla capacità di creare esperienze piacevoli nei touchpoint più disparati.

Una serie di studi indica una forte correlazione tra un’esperienza di grande valore per i clienti e l’aumento dei ricavi.

“Le aspettative dei consumatori sono altissime, come mai in precedenza, e continueranno a crescere fino al 2020”, spiega Jamie Erbes, direttore tecnico di Google Cloud. “Le persone vogliono prodotti e servizi che offrano un alto livello di personalizzazione e si adattino al proprio stile di vita. In caso contrario, passano rapidamente ad altre offerte.”

Poiché l’esperienza digitale è diventata un importante elemento di differenziazione, i leader IT più attenti stanno ridefinendo i propri ruoli all’interno delle società, focalizzando l’attenzione sulla generazione di valore per il business.

Invece di limitarsi a risolvere situazioni di emergenza o gestire la normale attività aziendale, stanno dando ai propri dipendenti i mezzi per fornire ai clienti ciò che vogliono, offrendo miglioramenti continui e rispondendo rapidamente ai feedback.

Questo approccio si basa sostanzialmente su quattro aspetti fondamentali: analisi dei dati, machine learning, servizi cloud e trasformazione del reparto IT.

Gestire i dati in modo diverso

Le aziende odierne, anche se non se ne rendono conto, stanno già gettando le basi per avere una migliore esperienza digitale nel 2020 e oltre. I clienti moderni utilizzano una vasta gamma di schermi e dispositivi che generano un flusso costante di informazioni su ciò che funziona e ciò che non va.

I direttori IT hanno il privilegio di poter sfruttare tutti questi dati mediante sistemi avanzati di analisi e di contattare i silo dell’organizzazione per fornire a tutti le informazioni strategiche di cui hanno bisogno per prendere decisioni aziendali più lungimiranti.

“Le aziende che vogliono avere successo nel 2020 devono pensare a una strategia che consenta loro di ricavare valore di business da ogni interazione con i clienti o la catena di distribuzione”, afferma Scott Penberthy, direttore tecnico di Google Cloud. “E se un’azienda non lo fa, la concorrenza di sicuro lo sta facendo.”

Per alcune aziende i big data non rappresentano più una novità. In un sondaggio del 2015 condotto su un campione di responsabili decisionali IT, il 53% aveva già avviato progetti basati su dati o aveva previsto di farlo entro l’anno. Con il miglioramento delle tecnologie, i manager IT dovranno integrare i nuovi touchpoint digitali, rivalutare la propria strategia di archiviazione e prendere in considerazione strumenti di nuova generazione per un’elaborazione rapida e scalabile.

“Entro il 2020, i dati non saranno più confinati ai grandi data center”, dice Erbes. “Le nuove scoperte nel campo della fisica permetteranno ai dati di essere conservati ovunque, sul telefono così come nello zaino. Di conseguenza, IT e analisti dovranno cambiare il modo di pensare, passando dalle colonne e righe in un data warehouse aziendale centralizzato alle origini dati orizzontali e distribuite che si possono utilizzare a piacimento.”

attività gravose server it

Automatizzare le attività più gravose

Tra le strategie IT per il nuovo decennio, questa è la meno seguita dalle aziende. Come per le funzioni di analisi avanzata, i modelli di machine learning generano valore di business dalle enormi quantità di dati all’interno di ogni organizzazione. Ciò che li rende davvero efficaci è che si evolvono e migliorano nel corso del tempo, come afferma Penberthy. “È come se fosse un loop di IA”, spiega. “I processi aziendali producono dati.

È possibile utilizzare l’IA per sapere cosa succede, comunicare il feedback agli interessati e rispondere in pochi minuti o ore anziché mesi. È un sistema che diventa sempre più intelligente.”

Di fronte alle crescenti pressioni competitive, oggi i direttori IT di tutto il mondo stanno focalizzando la loro attenzione sull’adozione di queste tecnologie di ultima generazione. Nel 2016, il 72% dei 1600 responsabili dei processi decisionali aziendali interpellati da Vanson Bourne aveva già implementato, anche solo parzialmente, soluzioni di intelligenza artificiale.

Un altro direttore tecnico di Google Cloud, Evren Eryurek, nota che le aziende più lungimiranti stanno applicando le tecnologie di machine learning ai punti deboli specifici della loro attività o del loro settore, dall’analisi di immagini a raggi X alla gestione degli indennizzi assicurativi, fino all’instradamento delle richieste di assistenza dei clienti.

“Evita il gravoso lavoro di vagliare manualmente una quantità enorme di dati”, afferma. “Se esistono strumenti software che possono gestire le attività noiose e dispendiose in termini di tempo, il resto del lavoro può essere molto più divertente e creativo.”

Creare un reparto IT propositivo

Burocrazia, approvazioni lente, processi rigidi, accesso limitato: i reparti IT aziendali tradizionali non hanno un’ottima reputazione. Spesso sono visti come un ostacolo, anche frustrante, per la produttività e la collaborazione, pertanto i dipendenti non possono far altro che utilizzare app non approvate che potrebbero mettere in pericolo i dati aziendali.

Questa sorta di “IT ombra” è una realtà per il 90% delle aziende intervistate durante un sondaggio del 2015 condotto da Logicalis.

Non deve essere necessariamente così, afferma Max Saltonstall, un altro direttore tecnico di Google Cloud. “I manager hanno i mezzi per trasformare i reparti IT in un ambiente agile, flessibile e autonomo”, continua. “Devono spostare la propria attenzione dalla mera gestione aziendale quotidiana e dai tagli delle spese alla capacità di rendere i dipendenti più efficienti e collaborativi, creando al contempo un ambiente mirato all’innovazione.

Il segreto è fornire loro strumenti e risorse di valore in modo che possano agire in totale autonomia.”

A seconda delle necessità e delle risorse specifiche di un’azienda, ciò potrebbe voler dire che i dipendenti saranno in grado di svolgere da soli le operazioni più semplici, come ad esempio procurarsi un caricabatterie extra, senza bisogno di coinvolgere il team dell’assistenza tecnica, spiega Saltonstall.

In altre organizzazioni potrebbero scegliere di fornire strumenti basati su cloud che permettono agli sviluppatori e al personale non tecnico di creare rapidamente app interne in grado di far risparmiare tempo, a volte senza dover scrivere una singola riga di codice.

“Tutti possono trarre vantaggio da questo tipo di approccio”, dice Saltonstall. “I dipendenti sono contenti perché non devono aspettare qualcuno del reparto IT che risolva i loro problemi. E il team IT è contento perché ha più tempo a disposizione per dedicarsi a progetti più interessanti e coinvolgenti.”

L’ultima, ma non meno importante delle strategie IT per il nuovo decennio: Puntare tutto sulla cloud pubblica

“Le soluzioni cloud sono più intelligenti e veloci. Molte includono anche funzioni di sicurezza all’avanguardia che utilizzano l’intelligenza artificiale per stare al passo con le nuove minacce.”

Molti investimenti destinati al cloud verranno senza dubbio dirottati dai sistemi on-premise di cui attualmente gli IT sono proprietari e gestori e che, probabilmente, hanno progettato e creato personalmente.

Tuttavia, i leader più lungimiranti avranno il difficile compito di promuovere per primi l’adozione del cloud pubblico da parte delle loro aziende, abbandonando i data center aziendali che in passato definivano il loro lavoro.

Perché? Invece di combattere con server polverosi, aggiornare software obsoleto e perdere il sonno per via dei rischi alla sicurezza causati dall’IT ombra, questi IT manager scriveranno la nuova storia delle loro organizzazioni.

Grazie alla velocità, all’agilità e alla scalabilità illimitata del cloud, i dipendenti possono creare processi aziendali efficienti ed esperienze cliente fluide, innalzando il livello di competitività della propria azienda nel 2020 e oltre.

Per approfondire il discorso cloud, recentemente abbiamo scritto anche questo articolo.

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