Cloud: è sicuro o non è sicuro?

C’è chi ne esalta il funzionamento, a tal punto da ammettere di non poterne più fare a meno, e altri che ne sono così spaventati che solo a sentirlo nominare entrano nel panico. Questo perché non è così scontata la risposta alla domanda fondamentale: il cloud è sicuro o non è sicuro?

Prima di tutto, il cloud è uno strumento utilissimo e anche noi di Flyip lo usiamo continuamente. Anche se, in realtà, tutti ne abbiamo sempre fatto uso: chiunque abbia una casella di posta elettronica, che sia stata registrata da tantissimo o su servizi più recenti, ha avuto a che fare con email contenenti dati, spediti o ricevuti, che poi sono stati conservati nell’account stesso, e ricontrollati in momenti diversi. Ecco, anche questo è cloud, e lo era già da prima.

Forniamo assistenza, occupandoci di studiare e valutare la soluzione più adatta alle esigenze specifiche di ogni cliente in base alle sue abitudini di utilizzo e produttività

In ogni caso, il consiglio che diamo è sempre lo stesso: non limitarsi a salvare su cloud ma anche su dispositivi di archiviazione locale, che comunemente si definiscono NAS, questo per essere sicuri di avere sempre a disposizione il proprio backup, a prescindere dal funzionamento della connessione a internet.

Ma torniamo al cloud: per noi è un sistema sicuro, ma non lo è di default. Certo, garantiamo che tutti i servizi di cloud lo siano, non possiamo certo pretendere che, ad esempio, quelli gratuiti lo siano quanto quelli più evoluti, ma in linea di massima gran parte della sicurezza dipende da noi.

Siamo noi a dover utilizzare gli accorgimenti giusti per proteggere i nostri dati. Banalmente, se si dovesse scegliere una password poco complessa per accedere al proprio account, non sarebbe colpa del cloud se poi qualcuno riuscisse a scoprirla.

Tra l’altro, che il cloud non garantisca questo tipo di sicurezza te lo dicono i servizi stessi, nelle clausole contrattuali, quelle che solitamente nessuno va a leggere. Qui è spesso scritto nero su bianco: viene garantito che il servizio si occuperà della sicurezza infrastrutturale ma non di quella dei propri dati. Come dire: chi è preoccupato di questo aspetto se ne occupi autonomamente e come meglio crede. Esistono, infatti, anche servizi aggiuntivi, come quelli che permettono di criptare i documenti, per rafforzare ulteriormente la protezione di ciò che viene archiviato in un cloud.

Ecco perché noi di Flyip consigliamo di fare un uso del cloud consapevole di questi pericoli e di proteggerlo nel modo adeguato. E forniamo assistenza, occupandoci di studiare e valutare la soluzione più adatta alle esigenze specifiche di ogni cliente.

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